
Ogni 27 settembre la Giornata Mondiale del Turismo ricorda al mondo perché viaggiare conta: per l'economia, per la cultura, per le persone che vivono di ospitalità. In Italia questa ricorrenza trova terreno fertile, perché il patrimonio artistico del paese è tra i motori principali del turismo nazionale.
In breve:
- La Giornata Mondiale del Turismo cade il 27 settembre di ogni anno, per volontà dell'Organizzazione Mondiale del Turismo
- La data commemora l'adozione dello Statuto dell'organizzazione, avvenuta nel 1970
- In Italia il turismo culturale rappresenta oltre metà delle presenze turistiche nazionaliL'Italia è il primo paese al mondo per numero di siti UNESCO
- Dalle città d'arte del nord ai borghi del sud, il patrimonio italiano offre itinerari per ogni tipo di viaggiatore
- La ricorrenza è anche un'occasione per riflettere su un turismo più sostenibile e distribuito nel tempo
Perché si festeggia la Giornata Mondiale del Turismo il 27 settembre?
La Giornata Mondiale del Turismo cade il 27 settembre perché in questa data, nel 1970, fu adottato lo Statuto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo. La ricorrenza fu istituita nel 1980 e da allora si celebra ogni anno in questo giorno.
La scelta della data non è casuale nemmeno dal punto di vista stagionale: il 27 settembre coincide con la fine dell'alta stagione nell'emisfero settentrionale e l'inizio di quella nell'emisfero australe, un momento simbolico di continuità per il settore su scala globale. Ogni edizione porta con sé un tema diverso, deciso di volta in volta dall'organizzazione internazionale, con un paese ospitante che coordina gli eventi principali. Al di là del tema specifico, il senso della giornata resta lo stesso: portare l'attenzione sul valore sociale, culturale ed economico del viaggiare.
Quanto conta il turismo culturale in Italia?
Il turismo culturale rappresenta oggi la parte più consistente delle presenze turistiche in Italia. Secondo il 22° Rapporto Annuale Federculture, nel 2025 il paese ha registrato 476,4 milioni di presenze turistiche complessive, in crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente, e i comuni a vocazione culturale e paesaggistica, che rappresentano appena il 13% dei comuni italiani, concentrano il 63% delle presenze turistiche nazionali.
Un dato che si spiega anche con la ricchezza del patrimonio riconosciuto a livello internazionale: l'Italia è il paese con il maggior numero di siti UNESCO al mondo, con 62 riconoscimenti. Città d'arte, borghi storici e paesaggi culturali attirano ogni anno milioni di visitatori italiani e stranieri, spesso proprio nei mesi che circondano la Giornata Mondiale del Turismo, quando le temperature calano e le città tornano più vivibili dopo l'alta stagione estiva.
Quali città d'arte italiane scoprire tra nord e centro Italia?
Tra le mete più interessanti per una vacanza culturale in occasione della giornata ci sono Ferrara e la Toscana interna, entrambe capaci di offrire un'esperienza autentica lontana dai grandi flussi turistici.
In Emilia-Romagna, Ferrara è nota come la città delle biciclette per il modo in cui il centro storico si percorre ancora oggi, a passo lento, tra strade acciottolate e mura rinascimentali. Il Castello Estense, residenza degli antichi signori della città, e il Palazzo dei Diamanti, con le sue mostre temporanee, restano le tappe obbligate. Chi si ferma più di una giornata può soggiornare all'UNA Hotels Occhiobello, a pochi minuti d'auto dal centro storico.

Spostandosi in Toscana, Lucca merita una visita per la Torre Guinigi, la Torre delle Ore con i suoi oltre duecento scalini e la caratteristica Piazza dell'Anfiteatro, costruita sull'impronta dell'antico anfiteatro romano. Poco più a sud, tra le colline senesi, Montepulciano è il cuore della produzione del Vino Nobile e offre un centro storico rinascimentale tra i meglio conservati della regione. Per un soggiorno tra vigneti e uliveti si può scegliere il Relais Villa Grazianella | UNA Esperienze, villa settecentesca a pochi chilometri dal borgo.

| Destinazione | Regione | Simbolo o attrazione principale | Periodo consigliato |
|---|---|---|---|
| Ferrara | Emilia-Romagna | Castello Estense e Palazzo dei Diamanti | Primavera e inizio autunno |
| Montepulciano | Toscana | Centro storico e produzione del Vino Nobile | Autunno, in coincidenza con la vendemmia |
| Galatina | Puglia (Salento) | Basilica di Santa Caterina d'Alessandria | Fine primavera e inizio autunno |
| Noto | Sicilia | Centro storico barocco, Patrimonio UNESCO | Autunno e inverno, per il clima più mite |
Quali borghi e città d'arte scoprire nel sud Italia?
Il sud Italia custodisce alcuni dei borghi d'arte italiani meno noti ma più sorprendenti, spesso concentrati in aree dove il turismo si distribuisce in modo più naturale durante tutto l'anno.
Napoli resta una delle città d'arte più intense della penisola, con una stratificazione storica che va dai resti greco-romani al barocco delle chiese del centro. Nel Salento, Galatina, cittadina vicino Lecce, custodisce la Basilica di Santa Caterina d'Alessandria, uno dei rari esempi di arte gotica in Puglia. Per un soggiorno sulla costa salentina, a pochi minuti dal borgo, si può scegliere il Posia Retreat & SPA | UNA Esperienze, affacciato sul mare a San Foca.

In Sicilia, Noto è considerata la capitale del barocco siciliano e Patrimonio UNESCO: il centro storico, ricostruito dopo il terremoto del Val di Noto, custodisce nella Cattedrale il simbolo della città. Poco distante, Siracusa, con il quartiere di Ortigia, unisce resti greci, architettura barocca e un affaccio diretto sul mare, rendendola una delle mete più complete per chi cerca arte, storia e paesaggio nello stesso itinerario.
Come vivere un turismo sostenibile in Italia durante il viaggio?
Un turismo sostenibile in Italia parte da scelte semplici: distribuire i viaggi nell'arco dell'anno, prediligere il trasporto pubblico o gli spostamenti a piedi nei centri storici, sostenere l'artigianato e la ristorazione locale.
Visitare le città d'arte fuori dai mesi di massima affluenza aiuta a ridurre la pressione su siti spesso fragili, oltre a garantire un'esperienza più autentica per chi viaggia. Anche la scelta della struttura ricettiva può fare la differenza: privilegiare hotel radicati nel territorio, attenti al rapporto con la comunità locale e con un'offerta gastronomica legata ai prodotti della zona, è un modo concreto di avvicinarsi ai valori che la Giornata Mondiale del Turismo promuove ogni anno.
Domande frequenti sulla Giornata Mondiale del Turismo
Quando si festeggia la Giornata Mondiale del Turismo?
La Giornata Mondiale del Turismo si festeggia il 27 settembre di ogni anno. La data è fissa e non cambia, a differenza di altre ricorrenze internazionali legate a un giorno della settimana. Fu scelta per commemorare un evento specifico nella storia del turismo internazionale e da allora, ogni edizione mantiene la stessa collocazione nel calendario.
Perché è stata scelta la data del 27 settembre?
Il 27 settembre ricorda l'adozione dello Statuto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo, avvenuta nel 1970. La data segna inoltre simbolicamente il passaggio tra la fine dell'alta stagione nell'emisfero nord e l'inizio di quella nell'emisfero sud, rendendola coerente con il calendario turistico globale in entrambi gli emisferi.
Chi ha istituito la Giornata Mondiale del Turismo?
La ricorrenza è stata istituita dall'Organizzazione Mondiale del Turismo, oggi nota come UN Tourism, agenzia specializzata delle Nazioni Unite. La prima edizione si è svolta nel 1980, dieci anni dopo l'adozione dello Statuto dell'organizzazione, a conferma del legame simbolico tra le due date.
Il tema della Giornata Mondiale del Turismo cambia ogni anno?
Sì. Ogni edizione della Giornata Mondiale del Turismo è dedicata a un tema diverso, scelto dall'organizzazione internazionale in base alle priorità del settore in quel momento, dalla sostenibilità all'inclusione sociale. Anche il paese che ospita gli eventi principali cambia di anno in anno, secondo un calendario stabilito dall'assemblea generale.
Quali sono le città d'arte italiane più visitate?
Le grandi città d'arte come Roma, Firenze e Venezia restano le mete più visitate a livello nazionale, ma il turismo culturale italiano si distribuisce anche su centri minori e borghi storici. Le città a forte vocazione culturale, pur essendo una minoranza dei comuni italiani, concentrano la maggior parte delle presenze turistiche del paese, secondo i dati più recenti su cultura e turismo.
Come si può partecipare alla Giornata Mondiale del Turismo?
Non esiste un modo unico per partecipare: molte città organizzano visite guidate, aperture straordinarie di musei o eventi dedicati al tema dell'anno. Per chi preferisce un approccio più personale, la giornata può essere semplicemente l'occasione per pianificare un weekend in una città d'arte italiana, magari in un periodo di bassa stagione.
Chi cerca un punto di partenza per esplorare le città d'arte del sud Italia può scegliere Siracusa, tra i centri storici più stratificati della Sicilia orientale. L'UNA Hotels One Siracusa si trova a pochi minuti da Ortigia e offre spazi pensati sia per chi viaggia per piacere sia per chi organizza un soggiorno legato a eventi e riunioni, con un centro benessere ricavato in una grotta naturale, pensato per chi vuole unire alla scoperta della città anche momenti di relax.


Smart hotel alle porte di Ferrara, con camere silenziose e ben arredate.

Suggestiva dimora storica immersa nella natura e circondata da vigneti tra le dolci colline senesi.

Una lussuosa oasi di benessere e tranquillità nel cuore del Salento, a due passi dal mare.

Un’oasi di eleganza e benessere a pochi passi dal mare, sul litorale sud-orientale della Sicilia.


































































