
Cosa vedere nel quartiere Oltrarno di Firenze
L'Oltrarno è considerata la parte più autentica di Firenze, un quartiere dove il tempo sembra scorrere diversamente rispetto al resto della città. Attraversando il celeberrimo Ponte Vecchio, che ne simboleggia l’inizio, ci si lascia alle spalle le folle di turisti e locali che ogni anno percorrono le strade della Culla del Rinascimento. L’Oltrarno è un quartiere antico e moderno allo stesso tempo, dove gli artigiani lavorano ancora nelle loro botteghe storiche e i fiorentini si ritrovano nelle piazze. Questa guida ti aiuterà a scoprire il quartiere Oltrarno, tra vicoli nascosti e tradizioni:
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La Chiesa di Santo Spirito e i chiostri
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Santa Maria del Carmine e la Cappella Brancacci
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Firenze sotterranea e Palazzo Pitti
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Il Giardino di Boboli
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Via dei Serragli e le botteghe medievali
In aggiunta, abbiamo pensato di consigliarti anche qualche tappa “inusuale” nel centro storico di Firenze e soprattutto un hotel perfetto per soggiornare nell’Oltrarno.
La Chiesa di Santo Spirito e i chiostri
Cosa vedere nel quartiere Oltrarno? Cominciamo questo itinerario con la Chiesa di Santo Spirito, il cuore di questo quartiere. La chiesa è nota soprattutto per la sua bellezza rinascimentale, ma anche per ospitare suggestivi chiostri e spazi un tempo riservati ai monaci:

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Il Chiostro dei Morti, il cui nome deriva dalla grande quantità di lapidi, raggiungibile attraverso una gradinata.
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Il Chiostro Grande, realizzato da Bartolomeo Ammannati e di ispirazione classicista. Da qui si può accedere alla Cappella Corsini di Santo Spiriti, risalente al Trecento.
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Il terzo chiostro, dell’Hospitium, piccolo e posto a sud del Chiostro dell’Ammannati.
Camminare nella Chiesa e nei suoi chiostri significa immergersi in un passato dove sacro e misterioso si intrecciano, percorrendo spazi che nel corso dei secoli hanno dato vita a leggende e suggestioni.
Santa Maria del Carmine e la Cappella Brancacci
La chiesa di Santa Maria del Carmine, situata nell’omonima piazza al centro dell’Oltrarno, ospita la famosa Cappella Brancacci. Qui si trovano alcuni dei più importanti esempi di arte rinascimentale, frutto della collaborazione tra i due celebri artisti Masaccio e Masolino da Panicale. È interessante sottolineare come l’opera di Masaccio, in particolare, fu di importanza fondamentale per tutto il Rinascimento Fiorentino, tanto che il Vasari descrisse la Cappella come scuola del mondo. Generazioni di pittori e maestri, infatti, vennero qui per imparare tutto su elementi come luce, prospettiva e colore: tra i tanti “studenti” ci fu anche Leonardo Da Vinci, che perfezionerà tutte queste nozioni nel compimento della Cappella Sistina.
La Cappella Brancacci è visitabile dal mercoledì al lunedì dalle 10 alle 17 (ad eccezione del sabato, dove l’apertura è alle 13). Il costo del biglietto è 10 € per l’intero e 7 € per il ridotto.
Palazzo Pitti e Firenze sotterranea
Un aspetto di Firenze che non tutti potrebbero conoscere è che esiste una vera e propria città sotterranea: la Florentia romana, che continua a vivere attraverso i resti archeologici, gli ambienti e i cunicoli nascosti. Tra gli elementi visitabili di questa città antica di 2000 anni ci sono la suggestiva Chiesa di Santa Riparata sotto il Duomo di Firenze, la Cripta della Cattedrale e il Teatro romano sotto Palazzo Vecchio, con le affascinanti burelle, antichi corridoi riconvertiti in carceri.

Nel cuore dell’Oltrarno, anche Palazzo Pitti ospita sotterranei accessibili durante visite guidate speciali, oltre a passaggi segreti e sale nascoste. Questo palazzo è uno degli edifici più celebri di tutta la città, custode della storia secolare della famiglia Medici al punto da diventare il simbolo del loro potere su tutta la Toscana. Attualmente, il Palazzo è sede di diversi musei: il Tesoro dei Granduchi, il Museo delle Icone Russe, la Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, la Galleria d'Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume.
E se sei curioso di scoprire la Firenze antica, allargando lo sguardo troverai altri punti che non sono generalmente visitabili, ma sono oggetto di rarissime aperture, come i sotterranei di Fortezza da Basso, alcune parti delle cripte della Basilica di Santa Croce e i passaggi segreti Medicei.
Il lato verde dell’Oltrarno: il Giardino di Boboli
Alle spalle di Palazzo Pitti si estende il meraviglioso Giardino di Boboli, la cui costruzione è stata curata nelle sue fasi iniziali dai Medici, che crearono così il modello di giardino all’italiana che sarebbe poi stato esportato in tutta Europa. L’ampia superficie verde, suddivisa in porzioni regolari, è un vero e proprio museo a cielo aperto: qui si trovano fontane monumentali, grotte artificiali – su tutte, la celeberrima creazione di Bernardo Buontalenti – e statue antiche e rinascimentali.

I Giardini di Boboli, cuore verde dell’Oltrarno, sono aperti dal lunedì alla domenica con orari variabili a seconda della stagione, mentre i giorni di chiusura corrispondono al primo e all’ultimo lunedì del mese e al 25 dicembre. Il biglietto intero ha il costo di 13€ (10€ se acquistato nello stesso giorno d’ingresso) ma è possibile dotarsi di un biglietto cumulativo Palazzo Pitti + Giardini di Boboli a 22 €.
Via dei Serragli e le botteghe medievali
L’itinerario nell’Oltrarno continua lungo Via dei Serragli, dove le tante botteghe artigiane presenti hanno ancora cantine profonde e passaggi nascosti. È in vie queste, pur senza attrazioni celebri, che si percepisce l’autentica anima popolare dell’Oltrarno: un quartiere di maestri artigiani, orefici e falegnami, che nel medioevo lavoravano in spazi sotterranei. Ancora oggi, alcune case conservano le vecchie “burelle” - termine che indica un corridoio o un passaggio stretto - dei laboratori medievali e le finestre murate che alimentano racconti e superstizioni. Passare di qui è come fare una passeggiata nella Firenze di una volta, con il rumore dei passi che fa eco allo scorrere del tempo.
Dove dormire nell’Oltrarno: hotel a San Frediano
Per vivere appieno l'atmosfera dell'Oltrarno potresti soggiornare nel cuore di San Frediano all’UNA Hotels Vittoria Firenze: la struttura a 4 stelle sorge in una posizione strategica grazie alla quale potrai immergerti in questa parte della città. Inoltre, sappi che, se viaggi in auto, troverai un parcheggio interno riservato ai clienti: in questo modo non dovrai preoccuparti di trovare un posto per il tuo veicolo vicino al centro, e avrai anche a disposizione una postazione di ricarica per le auto elettriche.

L’UNA Hotels Vittoria Firenze offre un connubio tra design avanguardistico e rispetto per la tradizione fiorentina: gli interni moderni sono pensati per creare un contrasto armonioso con il quartiere e i palazzi storici che circondano l’hotel, regalando così agli ospiti un soggiorno piacevole e accogliente.
Visitare l'Oltrarno significa scoprire la Firenze “fuori” dal tempo e dal turismo di massa. Tra le botteghe artigiane di San Frediano, la tipica ospitalità fiorentina e i tramonti su Piazza Santo Spirito, questo quartiere custodisce l'anima più vera della città. L'Oltrarno è perfetto per chi cerca un'esperienza autentica, lontano dai soliti itinerari turistici: prenota una camera all’UNA Hotels Vittoria Firenze e preparati a vivere un lato di Firenze unico.

Design hotel con interni d'impatto progettato dal celebre architetto Fabio Novembre.

















