
C’è chi dice che il buongiorno si vede dal mattino e, per gli ospiti dell’UNA Hotels Expo Fiera Milano, questo non è solo un modo di dire, ma una realtà quotidiana. Dietro la cura di una sala pronta ad accogliere chi si sveglia lontano da casa, c’è la dedizione di chi coordina il momento più dolce della giornata. Si tratta di Alessandra Falletta, Responsabile Breakfast del nostro hotel situato alle porte di Milano.
Conosciamo più da vicino la nuova protagonista della rubrica “UNA è femminile", per scoprire come la sua passione per l’ospitalità e la sua sensibilità facciano la differenza ogni mattina.
Benvenuta Alessandra, di cosa ti occupi attualmente in UNA Italian Hospitality? Quali sono le tue mansioni?
Sono Responsabile Breakfast presso l’UNA Hotel Expo Fiera Milano. Mi occupo di organizzare e coordinare il servizio della colazione, garantendo un’accoglienza calorosa agli ospiti sin dalle prime ore del mattino. Se dovessi spiegarlo a un bambino, gli direi che preparo una colazione speciale per tutti, piena di dolci colorati, e do il buongiorno a ogni persona che entra in sala con un sorriso.
Qual è la parte più bella del tuo lavoro?
La parte più gratificante del mio lavoro è vedere il sorriso degli ospiti appena svegli. Contribuire a rendere più piacevole l'inizio della loro giornata è la mia più grande soddisfazione. Creare un'atmosfera positiva e accogliente è uno dei principali obiettivi del mio ruolo, ed è quello che amo di più.
E quella più complicata?
La gestione delle persone è la sfida più grande. Ogni mattina bisogna motivare tutti i membri del team, mantenendo l’equilibrio e gestendo le dinamiche interne. La vera sfida è far emergere il potenziale di tutte le persone che lavorano con me, ispirando fiducia e aiutandole a sviluppare le proprie capacità. Nel nostro reparto siamo quasi tutte donne e questo richiede una sensibilità particolare nella gestione delle relazioni e nel promuovere un ambiente collaborativo.
Fuori dal lavoro, hai degli hobby o delle passioni in particolare?
Nel mio tempo libero mi piace lavorare con la resina per creare oggetti di bigiotteria, anche se il tempo che riesco a dedicare a questa passione è limitato.
Se potessi descriverti con tre aggettivi, quali sarebbero?
Mi reputo una persona appassionata, determinata e autentica. Metto impegno e passione in tutto ciò che faccio, affronto le sfide con determinazione e mi piace rimanere sempre fedele ai miei valori e a chi sono realmente.
Se potessi descrivere la tua azienda con tre aggettivi, quali sarebbero?
La mia azienda, invece, la definirei dinamica, impegnativa e gratificante. È un ambiente che richiede costante impegno ma al tempo stesso offre grandi opportunità di crescita. Chi entra a far parte di questa realtà spesso sceglie di rimanervi a lungo proprio per la capacità di stimolare e valorizzare le competenze di ciascuno.
Che consiglio daresti a una giovane che si approccia per la prima volta al settore dell’ospitalità?
Il mio consiglio è quello di affrontare ogni giornata con il sorriso e con professionalità. È importante essere sempre gentile e avere una mente aperta, poiché l’ospitalità richiede empatia e una buona dose di flessibilità. Non bisogna avere paura di mettersi in gioco e bisogna ricordarsi che spesso ciò che si prova in prima persona lo provano anche gli altri: l’importante è mantenere fiducia in sé stessi e affrontare ogni situazione con serenità.
Nel mondo del lavoro ti sei mai dovuta scontrare con pregiudizi legati al fatto di essere donna?
Sì, soprattutto all'inizio della mia carriera, quando non avevo ancora piena consapevolezza delle mie capacità. Oggi, grazie all’esperienza, riesco a gestire meglio queste situazioni, anche se devo ammettere che alcune difficoltà ci sono ancora, soprattutto in contesti dove i pregiudizi di genere sono difficili da superare. Credo però che la consapevolezza e la determinazione siano fondamentali per affrontare queste sfide.
Per raggiungere la parità di genere in Italia c’è ancora molta strada da fare. Quali misure, secondo te, potrebbero essere adottate dalle aziende per garantire la gender equality o per andare incontro ai bisogni e alle esigenze di professioniste donne?
Credo che per arrivare a una parità reale servano misure più incisive e concrete. Le aziende devono offrire le stesse opportunità di crescita a tutti, garantendo la parità salariale, promuovendo le donne in posizioni di leadership e tutelando la maternità. Ma il cambiamento deve partire anche da noi donne: a volte siamo noi le prime a limitare le nostre ambizioni perché siamo cresciute in un mondo che dava certe responsabilità solo agli uomini. Le donne devono credere di più nelle proprie capacità, mentre le aziende devono creare un ambiente dove sia normale che uomini e donne condividano equamente le responsabilità familiari.
La carta d’identità di Alessandra

Se non fossi Responsabile Breakfast, avrei voluto: Designer di gioielli.
Piatto preferito: Pasta e patate, un piatto semplice ma ricco di tradizione che aggiungerei nei nostri menù.
Guilty pleasure: Guardare reality show.
In quale struttura di gruppo andresti in vacanza in incognito? UNA Hotels Capotaormina.
E in quale, oltre la tua, vorresti provare a lavorare? Al Versilia Lido | UNA Esperienze.
Motto, citazione o canzone che ti identifica meglio: "Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza e amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c'è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà."

Alle porte di Milano, vicino al polo di Rho Fiera, dispone di appartamenti e un ampio centro congressi.












