UNA è femminile: Gemma

UNA è femminile: Gemma

Napoli, la città che ha dato la paternità ad alcune delle più gustose prelibatezze d’Italia, è anche il luogo in cui la nuova protagonista di “UNA è femminile” lavora. 

All’ombra del Vesuvio, nella cucina del nostro UNA Hotels Napoli, Gemma Mollo ricopre la posizione di Aiuto Cuoco destreggiandosi tra i fornelli e le preparazioni.

Dopo l’intervista a Caterina, la rubrica dedicata alle professioniste che lavorano all’interno della nostra catena alberghiera si sposta nella vivace città partenopea. Leggi l’intervista di Gemma per scoprire la sua storia.

Benvenuta Gemma, di cosa ti occupi in UNA Italian Hospitality?

Ciao a tutti! Mi chiamo Gemma e lavoro in UNA Italian Hospitality da ormai un paio di anni; al Vesuvio Roof Bar & Restaurant dell’UNA Hotels Napoli ricopro il ruolo di Aiuto Cuoco, supportando lo Chef nella preparazione delle pietanze e affiancandolo nella composizione dei piatti in uscita. Ogni giorno mi assicuro che la postazione operativa sia in perfetto ordine, riponendo utensili e ingredienti al loro posto in modo da rendere il servizio il più veloce e scorrevole possibile.

Qual è la parte più bella del tuo lavoro?

La parte più bella del mio lavoro è senza dubbio il legame che viene a crearsi con i colleghi: non solo quelli che lavorano con me in cucina, ma anche i colleghi degli altri reparti dell’hotel. Nel tempo, sono diventati molto più che semplici legami… siamo diventati una famiglia e io sono estremamente fiera di farne parte! Ho 23 anni e sono la ragazza più giovane del team, ma sono stata accolta fin da subito con entusiasmo.

E la parte più difficile?

Lavorare in cucina mi obbliga a trascorrere molto ore in piedi e, dopo un po’, lo stress psico-fisico inizia a farsi sentire…Ci sono poi alcuni periodi dell’anno in cui la mole di lavoro si intensifica notevolmente e in cui mi piacerebbe trascorrere del tempo con la mia famiglia, durante le festività ad esempio. 

Fuori dal lavoro, invece, hai degli hobby o delle passioni in particolare?

Nel mio tempo libero, amo viaggiare e scoprire nuove destinazioni, culture e gastronomie. Sono un’ottima forchetta, quindi mi piace assaggiare le specialità dei luoghi che visito. 

Se potessi descriverti con tre aggettivi, quali sarebbero?

Malgrado la mia giovane età, sono molto determinata: so quello che voglio e cerco di ottenerlo a ogni costo. A livello professionale, mi reputo una persona curiosa: mi piacciono i momenti di confronto e arricchimento con i colleghi che lavorano in altri hotel e in altre regioni del Gruppo, per me sono una fonte di ispirazione. Infine, mi ritengo una ragazza organizzata: mi piace l’ordine, sia quello interiore sia quello intorno a me.

Se potessi descrivere la tua azienda con tre aggettivi, quali sarebbero?

Dinamica, innovativa, sostenibile.

Che consiglio daresti a una giovane che si approccia per la prima volta al settore dell’ospitalità?

Le consiglierei di aprire i suoi orizzonti: lavorare nel settore dell’ospitalità è molto impegnativo ma gratificante e, a tempo debito, riesce a dare soddisfazioni. Avere a che fare con ospiti che provengono da ogni angolo del mondo è un’opportunità preziosa, nonché uno stimolo ad amare sempre di più questo lavoro.  

Nel mondo del lavoro ti sei mai dovuta scontrare con pregiudizi legati al fatto di essere donna?

Il mondo del lavoro, purtroppo, non è sempre roseo per noi donne. A volte può capitare di imbattersi in pregiudizi. Io, nel mio piccolo, ho sempre cercato di affrontarli a testa alta facendo valere la mia opinione e le mie competenze, contando sulla forza e la fiducia di tutte quelle persone che credono in me. 

Per raggiungere la parità di genere in Italia c’è ancora molta strada da fare. Quali misure, secondo te, potrebbero essere adottate dalle aziende per garantire la gender equality o per andare incontro ai bisogni e alle esigenze di professioniste donne?

La parità di genere è un tema molto delicato. Rispetto ad altri paesi, le tutele per le donne non mancano in Italia, ma ancora molta strada deve essere percorsa. Per una donna, infatti, è ancora molto difficile riuscire a combinare la carriera professionale con il ruolo centrale - di madre, moglie, figlia - che ancora oggi ricopre all’interno di un nucleo familiare. In UNA Italian Hospitality la parità di genere è un valore tutelato a cui è sempre stata dedicata una grande attenzione. Io, in qualità di donna lavoratrice, ne sono molto orgogliosa.

 

La carta d’identità di Gemma

Magazine Gemma Mollo

Se non fossi Aiuto Cuoco, avrei voluto essere: Un critico gastronomico.

Piatto preferito: Risotto alla pescatora.

Guilty pleasure: Mangiare dolci!

In quale struttura di gruppo andresti in vacanza in incognito? UNA Hotels Naxos Beach Sicilia.

E in quale vorresti provare a lavorare? Mi piacerebbe provare a lavorare all’UNA Hotels Vittoria Firenze. 

Motto, citazione o canzone che ti identifica meglio: Memento audere semper.

UNA Hotels
UNA Hotels Napoli
Napoli
4

Nel cuore pulsante di Napoli, dotato di ristorante panoramico che si affaccia sulla città.